Musica da camera

Plumes dans la tête

Musica da camera

Ideazione e spazio: Silvia Costa
Manipolazioni sonore: Lorenzo Tomio

Coproduzione Festival Es.Terni 2008

durata 10′

Musica da camera lavora sul coinvolgimento e disfacimento della normale percezione del suono. O meglio della musica, eseguita dal vivo da un quartetto d’archi.
In presenza dello strumento reale anche la vista viene coinvolta, diventa importante quanto l’ascolto. Diventa l’altro senso d’ascolto.
La visione del movimento delle dita sulle corde disegna la produzione del suono conseguente, e tra loro esiste una coincidenza perfetta. Allo spettatore è permesso di guardare tale movimento più da vicino, da un punto di visto di solito non concesso. Ascolterà, ma sarà più importante che veda. Dovrà cercare di sentire la musica con i propri occhi. Perchè sarà come davanti ad una visione sorda.

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